Aisla Calabria

Francesca Genovese

Grandi emozioni oggi per la premiazione dei ragazzi che hanno realizzato i sei cortometraggi ( studenti dell’ITT “Panella-Vallauri, del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, dell’ITG “Augusto Righi” e dell’istituto “L. Nostro – L. Repaci” di Villa San Giovanni)  per il progetto/ concorso che AISLA Reggio Calabria,  lanciato nell’aprile scorso insieme all’Associazione socio-culturale Ponti Pialesi e Cassiopea,  in memoria di Maurizio Casadidio e Osvaldo Pieroni, fondatori della sezione reggina di AISLA scomparsi nel settembre 2013. ….Un anno fa quando abbiamo buttato giù il progetto con la mia grande amica Loredana, avevamo paura di come avrebbero reagito i ragazzi ad un tema così difficile da trattare per la loro età,  quando si parla di malattie non è mai semplice e cercavano la maniera più soft per parlare di una malattia così grave senza però spaventarli , ma stimolandoli a riflettere su vari aspetti e a lavorare su ciò che gli riuscivamo a trasmettere noi, invitandoli a restituirci il compito sotto forma di cortometraggio.  Un’ emozione non da poco nel momento in cui abbiamo ricevuto i loro video, nel momento in cui li abbiamo visti, ci siamo resi conto che  la nostra sfida  era andata a buon fine , ci consideriamo noi le vere premiate da questo concorso, per  gli straordinari lavori che i ragazzi ci hanno saputo regalare… confermando ancor di più la nostra idea a credere di più in loro … giovani di oggi…. adulti del domani …. che spesso crediamo, sordi , assenti , assorti nel loro mondo, disinteressati da ciò che li circonda….ma ci sbagliamo …..perchè se correttamente stimolati , se invitati a riflettere anche su tematiche così difficili come la SLA, riescono a tirar fuori la loro straordinaria sensibilità , originalità , creatività, e riescono ad emozionarci … Grandi Davvero a TUTTI …. per come hanno saputo affrontare in maniera non banale le varie sfaccettature relative alla  Sla, dal problema della solidarietà ,  alla denuncia sociale, all’impegno a “vivere e pensare oltre le barriere”,  messaggi di speranza ed impegno sociale. Il tutto richiamando in ogni video in maniera sottile , l’unica cosa che rimane ai nostri malati come unica forma di comunicazione, i loro occhi ,invitando a riflettere sulla grandezza di chi  non ha più la possibilità di comunicare con “parole e gesti”, ma continua ad essere vivo, ad amare, ad esprimere le proprie emozioni in silenzio, attraverso solo uno sguardo , a chi vive grazie all’amore di chi gli sta accanto


«Nessun uomo è un’isola a sé, se gli sarà permesso di comunicare». Questo il tema che l’associazione socio-culturale “Ponti pialesi” ha scelto per la sezione speciale di “Immagini a confronto-Dagli occhi…al cuore”. Il progetto promosso dall’Aisla, in collaborazione con l’associazione Y Cassiopea, con Iamu.it e patrocinato dal consiglio regionale della Calabria e dall’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, anche quest’anno si è impegnata a sensibilizzare i più giovani verso le difficoltà, gli ostacoli, le discriminazioni a cui un malato di Sla va incontro. In un filmato di novanta secondi, i ragazzi hanno mostrato la loro idea di fratellanza e solidarietà nei confronti di chi è affetto da questa malattia neurodegenerativa.
Nella mattinata di sabato 25 ottobre 2014, presso l’Aula Magna dell’Istituto “Panella-Vallauri”di Reggio Calabria , si è svolta la fase conclusiva del Concorso Video, la giuria, composta da Loredana Ierace (vicepresidente dell’Aisla-sezione Reggio Calabria), da Gaetano Tramontana (“Spazio Teatro”), Giusy Caminiti (giornalista), Miriam Guinea (“Mala Umbra Teatro”) e dalla stessa associazione “Ponti Pialesi”, ha reso noti i nomi dei vincitori.
Presenti la Segretaria Nazionale AISLA, la Dottoressa Fulvia Massimelli; la Presidente AISLA di Reggio Calabria, Francesca Genovese, la Vice Presidente Loredana Ierace, la Psicologa AISLA Dottoressa Antonella Costantino, il Presidente dell’Associazione Ponti Pialesi Franco Marcianò insieme ad una significativa rappresentanza di soci. Dopo l’intervento di apertura della DS dell’ITT “Panella-Vallauri” prof.ssa Anna Nucera, i rappresentanti dell’AISLA e dell’Associazione “Ponti Pialesi” hanno brevemente descritto le finalità del concorso, ringraziando i ragazzi per la loro sentita partecipazione.
Tra le scuole reggine che hanno aderito al progetto, è stato proprio il “Panella-Vallauri” con il corto “Insieme si può” a vincere il primo premio. Agli altri istituti premi speciali della giuria: al liceo Classico “Campanella” la “Menzione speciale migliore fotografia” per “E tu…”, la “Menzione speciale miglior Testo” per “Oltre questo mare” e la “Menzione speciale miglior lavoro di gruppo” per “Dagli occhi al cuore”; il liceo classico “Luigi Nostro” vince la ” Menzione speciale miglior messaggio su volontariato” per “Occhi che parlano” e all’Istituto per geometra “Righi” è andata la “Menzione sezione miglior montaggio” per “Scatti lentamente accelerati” .
«Come associazione siamo soddisfatti di avere contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa con Aisla – commenta il presidente dell’associazione “Ponti Pialesi” Franco Marcianò -. Anche quest’anno, grazie ad Aisla, abbiamo avuto l’occasione di conoscere ragazzi che hanno dimostrato molta sensibilità nei confronti di questo tematica, creando cortometraggi attinenti al tema dell’iniziativa».


Facebook
Facebook